Ha avuto inizio questo giovedì 10 settembre il 1º Seminario sulle Buone Pratiche dei Servizi per Migranti e Rifugiati nel Servizio Sociopastorale, con il tema “Migranti e Rifugiati, Agenti di Speranza”. L’evento si svolge a Jundiaí, nello Stato di San Paolo, fino al 12 settembre e riunisce leader pastorali provenienti da nove Paesi dell’America del Sud e dell’Africa.
Il seminario si è aperto con la Santa Messa, presieduta da Padre Alexandre Biolchi, cs, e concelebrata da Padre Lauro Bocchi, cs.
Successivamente, l’apertura ufficiale si è svolta con gli interventi di Suor Alda Monica Malvessi, Superiora Provinciale, Padre Alexandre Biolchi, Superiore Regionale dei Padri Scalabriniani, e Suor Luiza Dal Moro, Superiora Generale delle Scalabriniane.
La prima conferenza della giornata è stata tenuta da Tuila Botega, collaboratrice del CSEM, con il titolo “Analisi della situazione attuale: mobilità, deportabilità e protagonismo delle persone migranti e rifugiate”.
Il pomeriggio è stato caratterizzato dalla presentazione dei panel “Accoglienza, assistenza, protezione nelle emergenze e situazioni di vulnerabilità”, durante il quale sono state presentate le buone pratiche realizzate a Pari/SP e Porto Velho/RO; “Promozione e integrazione”, con la presentazione delle attività realizzate a Canoas/RS e Jundiaí/SP; e “Animazione e coordinamento della pastorale con i migranti e i rifugiati”, durante il quale sono state presentate le attività realizzate in Sudafrica, Angola e Mozambico.
Al termine delle attività della giornata, i partecipanti hanno assistito all’esibizione di un coro.



















