Si è concluso sabato 12 settembre il 1° Seminario sulle Buone Pratiche nei Servizi ai Migranti e ai Rifugiati nel Servizio Sociopastorale, svoltosi a Jundiaí/SP e promosso dalla Provincia Maria, Madre dei Migranti, delle Scalabriniane. Con il tema “Migranti e Rifugiati, Agenti di Speranza”, l’incontro ha riunito responsabili della pastorale provenienti da nove Paesi dell’America del Sud e dell’Africa, dal 10 al 12 settembre.
Nel corso dei tre giorni, il seminario è stato uno spazio di formazione, ascolto, condivisione e riflessione sulle sfide e sulle possibilità dell’azione sociopastorale accanto alle persone in situazione di mobilità umana. Durante la prima giornata sono state presentate esperienze di accoglienza, assistenza, protezione delle persone in situazione di vulnerabilità, promozione e integrazione, oltre a iniziative di animazione e coordinamento della pastorale con migranti e rifugiati in diversi Paesi.
Nella seconda giornata, le riflessioni sono state approfondite a partire dall’attenzione prioritaria alle donne e ai bambini, dal rafforzamento del protagonismo e della leadership di migranti e rifugiati, dalla formazione e sensibilizzazione e dall’azione in rete (advocacy e networking). Le esperienze condivise hanno coinvolto diverse realtà del Brasile, dell’America del Sud e dell’Africa.
Una giornata di conclusione e impegno
Le attività dell’ultimo giorno sono iniziate con la Mística, che ha aperto il programma di chiusura. Successivamente, i partecipanti hanno seguito la presentazione della “Memoria e Risonanze degli Osservatori”, realizzata da Suor Malgarete Scapinelli Conte e da Padre Alfredo Gonçalves, cs, riprendendo alcuni degli aspetti più significativi vissuti durante il seminario.
Un altro momento importante è stata la presentazione della Carta d’Impegno, preparata da Tuila Botega, Laura Mello e Suor Neusa de Fátima Mariano, seguita dalla sua consegna alla Superiora Generale delle Scalabriniane, Suor Luiza Dal Moro, e alla Superiora Provinciale, Suor Alda Mônica Malvessi.
Successivamente, Suor Alda Mônica Malvessi ha rivolto ai partecipanti le parole conclusive. In seguito è stata celebrata la Santa Messa, presieduta da Padre Alfredo Gonçalves, cs, e concelebrata da Padre Alexandre Biolchi, cs.
Più che segnare la fine di un incontro, il programma conclusivo ha riaffermato l’impegno a continuare a rafforzare un’azione sociopastorale che riconosca migranti e rifugiati come protagonisti, agenti di speranza e soggetti della propria storia.
Le esperienze condivise durante il seminario hanno evidenziato la ricchezza e la diversità della missione Scalabriniana nei diversi territori, indicando al contempo l’importanza della comunione, dell’azione in rete e della costruzione di risposte sempre più qualificate di fronte alle sfide delle migrazioni.



















